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03 05 2017
FoggiaToday : Apre ‘La Casa di Blaise’, plauso di Miranda: “Iniziativa notevole, nel solco della legge Dopo di noi”

„Il presidente del Consiglio comunale di Foggia all’inaugurazione del progetto: “Bellissima iniziativa, bellissimo intento. I ragazzi di questa scuola sono i cittadini migliori che la nostra Città avrà di qui a qualche anno”

Una iniziativa notevole, nel solco della legge Dopo di noi’. Commenta così il presidente del Consiglio comunale di Foggia, Luigi Miranda, l’inaugurazione ufficiale del progetto ‘La casa di Blaise’. Una iniziativa dell’Istituto Blaise Pascal di Foggia che – ha spiegato Miranda – “ha la sana, meritevole e condivisibile ambizione di preparare i ragazzi diversamente abili all’ingresso in società come persone adulte con proprie disabilità autonome. Disabilità e autonomia: una scommessa di vita, che parte dalla possibilità di gestire autonomamente una casa, che è appunto  ‘La casa di Blaise’”.

“A questo scopo l’ITET Pascal, utilizzando fondi propri e non aspettando che il Ministero  finanziasse il progetto, ha acquistato una cucina componibile, ed ha organizzato un angolo lavanderia con una lavatrice, un asse e un ferro da stiro. Si tratta di un progetto innovativo unico nel suo genere, almeno nel capoluogo, e nasce dell’importanza che assume la legge “del dopo di noi”, approvata circa un anno fa.  Una legge importante e condivisa – ha sottolineato Miranda –  contrari in parlamento solo il Movimento 5 Stelle”.

“Perché è una legge importante e perché ha ottenuto un così ampio sostegno in Parlamento? – ha proseguito il presidente del Consiglio Comunale –  Perché si tratta di una legge di civiltà, perché si tratta di offrire un minimo di serenità a quei genitori che legittimamente sono angosciati dalla sorte del figlio disabile una volta che non ci saranno più. La legge si chiama proprio “dopo di noi”, perché è questo il dramma: come vivranno, dove vivranno i nostri figli dopo di noi. Queste famiglie non possono essere lasciate sole. E non possono restare soli neanche i ragazzi diversamente abili, sbandati e spaesati una volta orfani, una volta veramente soli”.

“Questa legge rafforza i livelli essenziali di assistenza (Lea) sanitaria e sociale per i disabili gravi privi del sostegno familiare, e affida alle Regioni il compito di integrare le prestazioni e collaborare con i Comuni. L’obiettivo del provvedimento è favorire l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità, prive di sostegno familiare, in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono più in grado di fornire loro il sostegno necessario. Le iniziative del “dopo di noi” vengono prese progressivamente, già durante l’esistenza in vita dei genitori, perché l’autonomia di questi ragazzi venga raggiunta per gradi, e non subita all’improvviso per la scomparsa di mamma e papà”.

“L’iniziativa del Pascal – ha concluso Miranda – mi piace in maniera particolare perché esprime un concetto a me molto caro, che è quello della sussidiarietà. Perché aspettare che la parte pubblica adotti iniziative quando quelle iniziative possono essere già prese in maniera autonoma dai privati, o  come in questo caso da una scuola. Bellissima iniziativa, bellissimo intento. I ragazzi di questa scuola sono i cittadini migliori che la nostra Città avrà di qui a qualche anno. Ed è di questo che Foggia ha assoluto bisogno per andare avanti, risolvere i suoi problemi, agire per il riscatto economico e sociale”.

 

 

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